venerdì 15 marzo 2013

Gestione integrata della manutenzione

Con questa "Buona Prassi" per la <<Gestione integrata della manutenzione>> si è voluto definire un database scadenziario per il controllo delle manutenzioni, spegare come progettare / redigere le schede di rischio macchina/attrezzature (Safety Layout HSE) e come progettare / compilare le schede manutenzione per ciascuna macchina, includendo la pianificazione di appositi cartelli verdi/rosso per uso conforme e non conforme e la definizione delle ispezioni periodiche tra un ciclo e l’altro di manutenzione pianificata.

Con tale approccio si cerca di assicurare:
  1. Una maggior certezza dello stato manutentivo delle macchine e attrezzature, 
  2. La prevenzione degli infortuni durante l’uso.
  3. L'efficienza dello stato delle macchine e pertanto meno tempo perso in caso di malfunzionamento.
  4. La partecipazione attiva della forza lavoro durante l’uso delle macchine. 
  5. Una maggiore chiarezza dello stato di manutenzione della macchina, dei rischi e dei dispositivi di protezione da utilizzare.

giovedì 14 marzo 2013

Il gioco è una cosa seria

Prassi operativa emessa dal gruppo di lavoro al fine di superare lo spirito passivo adottato nella maggioranza dei casi dai partecipanti nei corsi di formazione/informazione obbligatori per il personale di ufficio.
L'iniziativa formativa è diretta al personale non operativo, che prevede attività di laboratorio mediante un approccio esperienziale ed interattivo, al fine di conoscere e sviluppare i temi chiave della sicurezza ed i contenuti nella normativa di base.
Il progetto si basa su una modalità didattica ludico/interattiva, che ha lo scopo di formare e al tempo stesso coinvolgere i partecipanti sui temi base della sicurezza sul lavoro, in relazione alle attività d’ufficio.
Nasce dall’idea di utilizzare l’Edutainment quale nuovo modello e nuova metodologia di formazione, attraverso il quale si migliora la fruibilità della formazione incrementandone l’efficacia, consentendo di apprendere nozioni ed informazioni, attraverso il gioco e il divertimento. Il termine Edutainment, infatti è una fusione di due parole: Educational (educativo) ed Entertainment (divertimento), indica cioè una forma di intrattenimento che ha il duplice scopo di educare/formare e divertire.
Per scaricare il testo della "buona prassi sulla formazione" cliccare sul link

venerdì 1 marzo 2013

Prassi di riferimento per "aziende di stampa industriale".

E' stata pubblicata una prassi di riferimento con lo scopo di fornire una serie di indicazioni generali e di dettaglio sugli obblighi, le responsabilità e gli aspetti gestionali (inclusa la tenuta documentale), riguardanti la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale, applicabili alle aziende di stampa industriale.

Il documento nella sua introduzione riporta quanto segue:
Le aziende che si occupano di stampa industriale si trovano ad affrontare una serie di problematiche relative alla sicurezza sul lavoro ed alla tutela ambientale che lasciano spesso spazio ad incertezze e possibilità di interpretazioni non sempre univoche.
La necessità quindi di individuare delle linee di comportamento uniformi e di fissare dei punti di riferimento, ancorché non obbligatori, utilizzabili a livello nazionale, ha portato l'Osservatorio tecnico "Carlo Lombardi", nella sua veste di ente bilaterale previsto dal CCNL per i lavoratori delle aziende editrici e stampatrici di quotidiani e le agenzie di stampa, a richiedere l'elaborazione della presente prassi di riferimento, che intende dare, nell'ambito del complesso quadro di riferimento legislativo e normativo esistenti, una serie di indicazioni di riferimento per individuare e porre in essere le misure necessarie a salvaguardare la sicurezza dei lavoratori e la tutela dell'ambiente.
Il presente documento vuole dunque essere uno strumento a disposizione di tutte le aziende che si occupano di stampa industriale per poter definire i principali obblighi e le responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela ambientale, i relativi aspetti gestionali, nonché i diversi soggetti responsabili.

 Scarica qui il documento: Aziende di stampa industriale. "Obblighi, responsabilità e aspetti gestionali per la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale"

venerdì 22 febbraio 2013

Sicurezza in edilizia: "arrivano le procedure per l'asseverazione"


UNI ha emesso la Prassi di riferimento intitolata: "Indirizzi operativi per l’asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile" che si può scaricare qui.

Questo documento fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio della asseverazione prevista dall’art. 51 del D.Lgs 81/08 e si applica al servizio di asseverazione erogato appunto dai CPT cioè dagli organismi bilaterali che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro nel settore edilizia e che – concretamente – si recano sul luogo di lavoro e interloquiscono direttamente con azienda e lavoratori. L’asseverazione è un processo particolare mediante il quale si garantisce che i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza siano effettivamente attuati e applicati dall’azienda stessa.

Il processo di asseverazione, che prende avvio con la richiesta da parte dell’impresa edile al CPT, prevede sostanzialmente tre fasi: una fase Istruttoria, caratterizzata dalla richiesta di asseverazione e dalla verifica dei pre-requisiti di accesso al servizio di asseverazione dell’impresa richiedente, una fase di Verifica durante la quale si effettua appunto la verifica e l’analisi di tutti gli obblighi documentali e un‘ultima fase, Valutativa, caratterizzata dalla valutazione del rapporto di verifica e dal rilascio dell’asseverazione.

Informazioni tratte dal sito http://www.uni.com/

mercoledì 21 marzo 2012

Le competenze di RLS e RLS/T

Le attribuzioni del RLS/SP (RLS di sito produttivo) o RLS/T (RLS Territoriale) ai sensi dell’art.50 del D. Lgs. 81/2008.
Al comma 1 dell’art. 50 si indica che, fatto salvo quanto stabilito in sede di contrattazione collettiva, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:
- “accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
- è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
- è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
- è consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’articolo 37;
- riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
- riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
- riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37; - promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
- formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali è, di norma, sentito;
- partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
- fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
- avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
- può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro”.

All'art. 50, comma 2 si sottolinea che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve disporre anche “dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, anche tramite l’accesso ai dati, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera r), contenuti in applicazioni informatiche”.

Si riporta poi quanto contenuto negli articoli 100 e 102 del D.Lgs. 81/2008 riguardo a sicurezza e coordinamento nei cantieri:
- “Art. 100 comma 4: i datori di lavoro delle imprese esecutrici mettono a disposizione dei rappresentanti per la sicurezza copia del piano di sicurezza e di coordinamento e del piano operativo di sicurezza almeno dieci giorni prima dell’inizio dei lavori;
-Art. 102 comma 1: prima dell’accettazione del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 100 e delle modifiche significative apportate allo stesso, il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice consulta il RLS gli fornisce eventuali chiarimenti sul contenuto del piano. Il RLS ha facoltà di formulare proposte al riguardo”.

Nel caso in azienda si gestisce un sistema di gestione RLS e RLST possono consultare dati e documenti su:
- “le valutazioni dei rischi (DVR, DUVRI, manutenzioni);
- le relative misure di prevenzione (SPP, SGSL, PSC, POS);
- gli infortuni e le malattie professionali;
- i risultati provenienti dai Servizi Pubblici di Vigilanza;
- le sostanze e i preparati, le macchine e gli impianti;
- gli ambienti di lavoro;
- la Gestione e le procedure organizzative del lavoro;
- i piani di formazione per la sicurezza e le modalità di informazione dei lavoratori dipendenti e autonomi”.
 

giovedì 1 marzo 2012

Griglia di valutazione dei P.O.S

Il piano operativo di sicurezza (P.O.S.) è un documento obbligatorio, redatto dal datore di lavoro dell’impresa edile, nel quale devono essere riportate le informazioni relative al cantiere specifico e valutati i rischi a cui sono sottoposti gli addetti dell’impresa esecutrice, con la relativa pianificazione in sicurezza delle lavorazioni da svolgersi. La redazione di tale piano è obbligatoria ai sensi dell’art. 96 del D.lgs. 81/08 e s.m.i.. Il Servizio Pre.S.A.L. nell’Azienda U.S.L. di Frosinone - Distretto B.ha redatto una griglia di valutazione utile ad accertare la conformità al dettato legislativo. Dal lavoro pubblicato su G Ital Med Lav Erg 2010; 32:4, Suppl 2  (pag.82) è stato tratta la griglia di valutazione.


mercoledì 15 febbraio 2012

La tua casa è sicura?

L'INAIL ha pubblicato un opuscolo dedicato ai rischi presenti nelle abitazioni.
Riporto la presentazione che offre una perfetta sintesi degli scopi

Presentazione
Il libro è destinato a tutti ma soprattutto ai bambini, ai genitori e agli insegnanti. Abbiamo voluto legare insieme, con il tratto del disegno, lettura ed emotività; una vignetta, infatti, fissa un concetto con molta più rapidità ed efficacia delle parole e trasforma il libro in una piacevole avventura, resa più istruttiva attraverso test-giochi utili a verificare l’apprendimento.

 Scarica qui l'opuscolo