mercoledì 8 settembre 2010

Rischi per la sicurezza nelle piscine

Queste informazioni sono state tratte da: http://www.puntosicuro.it

Per approfondire il tema dei Rischi per la sicurezza nelle piscine presentiamo un breve documento informativo realizzato da Suva, istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, intitolato “Factsheet cloramine nelle piscine”.
Il documento affronta i pericoli di origine professionale più importanti che derivano dalla presenza di sostanze estranee nell'aria delle piscine.
I lavoratori in questo ambiente possono presentare “irritazioni delle congiuntive, delle mucose del naso e della gola come pure delle vie respiratorie inferiori, causate dal cloro e da derivati del cloro (soluzione di ipoclorito di sodio, cloramine)”. Inoltre la presenza di guasti, ad esempio con fughe di cloro, vapori di acido cloridrico o di ozono, può portare a “irritazioni acute delle vie respiratorie come bronchiti, bronchioliti o disfunzioni delle vie respiratorie (RADS: Reactive Airways Dysfunction Syndrome)”.
Un altro pericolo per questi lavoratori è rappresentato dalla possibile comparsa di asma professionale come conseguenza della tricloramina, un derivato delle cloramine. Senza dimenticare che, in ambito respiratorio, allergie possono essere causate anche da micobatteri (polmonite da ipersensibilità) o da funghi (p. es. aspergillus)”. Nella letteratura scientifica sono poi descritti “problemi a livello delle vie respiratorie causate da endotossine e da polveri organiche (Organic Dust Toxic Syndrome)”, nonché casi di febbre di Pontiac come conseguenza dell’esposizione a legionelle.
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N.B.: Gli eventuali riferimenti legislativi contenuti nel documento originale riguardano la realtà svizzera, i suggerimenti indicati possono essere comunque di utilità per tutti i lavoratori.
Creative Commons License
Questo testo è reso pubblico sotto una Licenza Creative Commons

lunedì 6 settembre 2010

CEO2 the Climate Business Game.

PMI.it blog ha pubblicato un articolo relativo ad un gioco in rete che trasforma i concetti di responsabilità sociale d’impresa in avventure e missioni del personaggio di gioco. L’iniziativa è stata realizzata dal WWF in collaborazione con la compagnia di servizi finanziari Allianz; il gioco è stato creato e sviluppato dall’agenzia di comunicazione di Berlino LGM Interactive.
Durante il gioco, i navigatori dovranno vestire i panni virtuali di un amministratore delegato che seguendo l'istinto dovranno fare le scelte giuste per costruire un futuro aziendale a zero emissioni di carbonio. La partecipazione al gioco è gratuita e il suo obiettivo è di educare anche le giovani fasce di età alla cultura del rispetto.
Interessanti in ogni caso i vari aspetti e scenari di gioco, dove è possibile capire immediatamente i possibili impatti delle decisioni aziendali in diversi settori aziendali come quello chimico, automobilistico, dei servizi e della finanza nei prossimi 20 anni.
L’obiettivo dei giocatori è chiaramente quello di incrementare il valore dell'azienda e contemporaneamente ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
Qui l'articolo di PMI.it
Qui proviamo a giocare.
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Nozioni circa la sanificazione

Nozioni circa la sanificazione nell'industria alimentare e negli allevamenti
Il servizio sanitario Regionale dell'Emilia Romagna ha reso disponibile un quaderno di disinfezione con indicazioni sulla sanificazione nell’industria alimentare: le fasi della detersione, gli interventi disinfettanti, il protocollo di sanificazione dei locali.
Il quaderno è strutturato i due parti, nella prima sono trattati gli aspetti della sanificazione riguardanti la chimica dei prodotti utilizzati (meccanismo d’azione, spettro di attività, modalità d’impiego, sicurezza, compatibilità, ecc) e, allo stesso tempo, sono descritti gli impieghi nell’industria alimentare.

Per la sua visualizzazione cliccare su questo link;

Cos’è la promozione della salute nei luoghi di lavoro? [Lavoratori]

Un’organizzazione di successo si basa su lavoratori motivati che lavorano in un ambiente sano.
Dopo aver emesso l'opuscolo informativo n° 93 rivolto ai datori di lavoro, la EU-OSHA emette il “Factsheet 94 - Promozione della salute nei luoghi di lavoro — Per i lavoratori”, sollecitando l'attenzione dei lavoratori sulle problematiche della sicurezza, motivando il lavoratore alla partecipazione ai programmi di promozione della salute e fornendo consigli pratici per migliorare il proprio stile di vita.
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venerdì 3 settembre 2010

Check-List per il controllo degli incidenti domestici

Come noto, gli incidenti domestici riguardano in primo luogo i bambini e le persone anziane. E a loro sono rivolti specifici progetti di prevenzione, a sostegno dei quali sono stati realizzati opuscoli, locandine, brevi filmati che illustrano come, attraverso semplici precauzioni e semplici adeguamenti, si possano ridurre i fattori di rischio (per una completa panoramica segui il link: http://www.saluter.it/documentazione/).
Direttamente da questo link, invece, è possibile accedere ad una checklist da utilizzare quando ci si vuole accertare che tutti i possibili pericoli domestici sono stati messi sotto controllo.
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mercoledì 1 settembre 2010

Guida all’utilizzo del sistema SISTRI

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania ai fini del tracciamento. Seguendo questo link si accede al Manuale dell’Utente versione del 02/08/2010e . Versione messa a disposizione degli utenti del sito http://www.sistri.it a supporto della fase di sperimentazione del sistema.

Cos’è la promozione della salute nei luoghi di lavoro? [datori di lavoro]

Queste informazioni sono state tratte da: http://www.puntosicuro.it
La promozione della salute sul lavoro (PSL) è il risultato degli sforzi congiunti dei datori di lavoro, dei lavoratori e della società volti a migliorare la salute e il benessere nei luoghi di lavoro. Vi contribuiscono i seguenti fattori:
  • il miglioramento dell’organizzazione del lavoro e dell’ambiente di lavoro;

    1. offrendo flessibilità in termini di orari e luoghi di lavoro;
    2. favorendo la partecipazione dei lavoratori al miglioramento
      sia del lavoro che dell'ambiente lavorativo;
    3. mettendo a disposizione dei lavoratori opportunità di
      apprendimento permanente
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  • l’incoraggiamento del personale a partecipare ad attività salutari;
  • la promozione di scelte sane;
  • l’incoraggiamento alla crescita personale.

Su questo tema l’Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) - che aveva già dedicato alla promozione della salute alcune pagine del sito - ha pubblicato il "Factsheet93: come promuovere la salute nei luoghi di lavoro" rivolto ai Datori di lavoro"